Real Time Marketing: il posizionamento dinamico e il valore della tempestività

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Oggi il marketing è sempre più influenzato dalla variabile tempo: ogni azienda è vittima del tempo dettato dal mercato e, parallelamente, dalle aspettative dei (potenziali) clienti che aumentano sempre più e che necessitano di essere soddisfatte in tempi sempre più brevi.

Il real time marketing (RTM) e le diverse tipologie

In questo contesto trova ampio spazio digitale la disciplina del real time marketing: una forma di marketing che fa leva sulla capacità dell’azienda di essere reattiva e rispondere prontamente agli stimoli esterni, siano essi prevedibili o meno.

Un argomento ampio e potenzialmente complesso perché diversamente interpretabile dalle aziende.

C’è chi, infatti, con il termine “real marketing” fa riferimento a campagne social, spesso ironiche o provocatorie, su tematiche attuali, destinate a diventare virali, attirare l’attenzione e incrementare il coinvolgimento degli utenti; ma c’è anche chi interpreta questa forma di marketing come una strategia utile per conversare in tempo reale con i propri (potenziali) clienti, ponendosi in costante ascolto e intercettando le loro esigenze per così potersi posizionare in maniera agile all’interno del mercato.

Secondo uno studio pubblicato da Altimeter esistono diverse modalità attraverso le quali è possibile implementare una strategia di real-time marketing, in base a due livelli di variabili: una proattiva/reattiva (legata alla sfera della reazione) e l’altra pianificata/non pianificata (legata all’ambito della previsione).

In base all’incrocio tra queste variabili, è possibile identificare sei diverse tipologie di strategie di real-time marketing:

  • brand events: eventi organizzati dall’azienda e condivisi in tempo reale, come in lancio di un nuovo prodotto
  • anticipated events: gli eventi e i contenuti che possono essere pianificati e programmati all’interno del piano editoriale, come in Natale, Halloween, San Valentino oppure le Giornate Mondiali
  • location based: tutte le campagne di marketing che, basandosi sulla geolocalizzazione, forniscono agli utenti target messaggi personalizzati in base alla loro posizione real time
  • predictive analytics based: le azioni aziendali basate su un’analisi predittiva del comportamento degli utenti, grazie alla quale è possibile analizzare il loro comportamento e raccogliere una ricca quantità di dati
  • customer interaction, l’interazione promossa dagli stessi utenti, importante occasione di ascolto per l’azienda
  • breaking news, contenuti attuali, spesso ironici e provocatori, potenzialmente virali sulle piattaforme social. Ne è un esempio rappresentativo il tweet di Oreo durante il Superbowl del 2013.

La caratteristica principale del real time marketing è, dunque, la tempestività e il principale obiettivo è rafforzare l’attrattività del brand e il rapporto con gli utenti, instaurando una relazione con questi ultimi, tale da trasformarli in potenziali clienti.

I consumatori del XXI secolo sono, infatti, ormai fin troppo attenti e consapevoli per lasciarsi condizionare dalle tradizionali campagne pubblicitarie. Non si fidano più di messaggi autoreferenziali, ma si innamorano di quei brand che ispirino loro credibilità; si fidano di quei brand che hanno il coraggio di esporsi e dichiarare da che parte stanno, urlando a voce alta i valori in cui credono. I consumatori, dunque, si innamorano dei brand che “prendono posizione”.

Per questo motivo è necessario, oggi più che mai, essere autentici e spontanei, assumendo posizioni coerenti con il proprio posizionamento all’interno del mercato.

Il posizionamento del tuo brand

Come sempre ripetiamo, il posizionamento non è ciò che i titolari e i manager decidono nella loro meravigliosa sala riunioni, ma è frutto della percezione dei propri clienti.

Pertanto, solo attraverso un processo di analisi e di ascolto dei nostri clienti attuali e potenziali, saremo in grado di definire il posizionamento del nostro brand e, successivamente, poter filtrare i numerosi stimoli provenienti dall’esterno e selezionare gli argomenti in base ai quali poter prendere una posizione chiara all’interno del mercato.

Una posizione che possa essere condivisa dalle nostre buyer personas e che sia in grado di differenziarci dai nostri competitors.

Real time marketing e posizionamento dinamico

Ma attenzione! In un mercato dinamico come quello attuale, il processo che porta le aziende a definire il proprio posizionamento non può concedersi il lusso di essere statico, ma deve essere, bensì, reiterativo, ovvero ciclico, in continua analisi e revisione.

Ciò non significa dover cambiare radicalmente la propria identità, ma attuare, tempestivamente, specifiche e costanti azioni correttive in ragione di altrettanto specifici cambiamenti nel contesto nel quale l’azienda opera.

Per questo ci piace parlare di posizionamento dinamico di brand e in questo contesto, ci piace interpretare il real time marketing come forma di marketing agile che sia in grado di reagire, in modo tempestivo, al mercato che cambia, alle esigenze che si evolvono e ai nuovi bisogni che emergono, cambiando strada senza cambiare obiettivo, attraverso la propria USP, la Updated Selling Proposition, ovvero la proposta di vendita continuamente aggiornata.

Un po’ come il surfista che, grazie a piccoli cambiamenti di postura, riesce sempre ad essere a cavallo della sua tavola, a governare l’onda senza farsi travolgere!

Non abbiate paura del mercato troppo veloce, né dei competitors agguerriti o dei clienti sempre più esigenti.

Tutto quello di cui avete bisogno è imparare ad ascoltare il mercato per poter agire in modo tempestivo e strategico!