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Come Surf the Market ci presentiamo al mercato come una società di consulenza marketing specializzata nell’analisi strategica per il posizionamento dinamico del brand. Già a questo primo livello di definizione, spesso, incontriamo qualche difficoltà di allineamento con i nostri interlocutori, in quanto esistono diverse visioni e immaginari che le persone hanno nella loro mente di marketing e di brand. Molti focalizzano ancora il marketing solo sulla comunicazione, sulle campagne pubblicitarie o, addirittura, sulla moltitudine di strumenti e canali di comunicazione oggi esistenti come i social network o i siti web. Per non parlare del concetto di brand che, molti, vedono ancora come la scelta stilistica di un bel logo, di un naming creativo o di uno slogan ad effetto..

Questo perché nel mercato c’è ancora molta confusione e poca conoscenza più profonda su questi temi. Sentiamo dire spesso «facciamo il marketing» come un’attività strettamente operativa che deve fare e produrre nella pratica. Nulla di contrario in assoluto a questo ragionamento, ma troviamo più interessante, a monte, il concetto di «pensiamo il marketing» come un’attività ampiamente di pensiero, ragionamento, ascolto, confronto ed analisi, per poi calare a terra il tutto strategicamente con il «ora facciamo il marketing». Allo stesso modo, ripetiamo che, prima di «fare il brand», dobbiamo «essere un brand». Probabilmente, nel profondo, ci stiamo riferendo agli stessi concetti, ma il punto di vista e la prospettiva con il quale osserviamo cambiano, e non di poco, la sostanza e l’essenza del discorso.

Ci piace sottolineare che, per sviluppare una qualsiasi analisi strategica di marketing per il posizionamento di brand, quello che davvero conta a monte per fare poi la differenza nell’esecuzione, sono i princìpi, le regole, gli algoritmi decisionali e soprattutto le metodologie che devono guidare i nostri pensieri, ragionamenti e poi le nostre azioni. 

Nel marketing, come in altri ambiti della vita, gli strumenti operativi e le modalità di azione saranno una naturale conseguenza di ciò che dall’alto ci guida e ci illumina la rotta come un faro. In qualche modo dobbiamo sempre avere la capacità e la lucidità di definire quali sono i pensieri che guidano le nostre azioni.

Allo stesso modo, però, ci rendiamo conto che non possiamo rimanere bloccati solo nell’alto del nostro pensiero analitico e strategico senza agire operativamente, soprattutto prendendo in considerazione un periodo storico dove il mercato è sempre più dinamico e dove il coefficiente di complessità delle variabili in gioco, economiche e non, sono sempre più incalcolabili.

Oltre al cosa facciamo, quindi, come ci insegna Simon Sinek con la sua teoria del Golden Circle, risulta più importante e interessante comprendere il come lo facciamo e soprattutto il perché lo facciamo. Nello specifico, come detto precedentemente, Surf the Market è una società di consulenza specializzata in posizionamento dinamico di brand, e facciamo questo attraverso il metodo scientifico applicato al marketing, cioè con i princìpi del marketing scientifico, e attraverso la metodologia Agile. Questo perché riteniamo che il marketing oggi abbia un ruolo sempre più centrale e una grande responsabilità nel guidare con giudizio le aziende. Nel farlo è fondamentale che si doti di un metodo, di algoritmi decisionali e di strumenti affidabili, efficaci, efficienti e condivisi all’interno del sistema aziendale.

Dall’unione della metodologia del marketing scientifico e della metodologia Agile, abbiamo dato vita al Framework di Surf the Market, un metodo che abbiamo testato in anni di studio e di applicazione su clienti e progetti di ogni settore e dimensione per rispondere ai bisogni delle aziende e dei loro manager in modo preciso, completo e flessibile.

Il metodo scientifico

Il metodo scientifico ci insegna che non dobbiamo mai partire da un foglio bianco per definire una teoria, ma che, in primo luogo, dobbiamo partire da un’analisi per formulare delle ipotesi, definire degli strumenti di test, testare sul campo e, solo in questo modo, possiamo poi verificare e validare la nostra ipotesi che ci permetterà di formulare la nostra teoria.

Il marketing scientifico ci insegna, invece, che sono tre le dimensioni fondamentali di analisi che dobbiamo mettere in gioco: analisi della Domanda per verificare la significatività, analisi dell’Offerta per verificare la sostenibilità e l’analisi della concorrenza per verificare la distintività. L’incrocio di queste tre dimensioni di analisi ci permetterà di sviluppare le nostre scelte strategiche di posizionamento.

La metodologia Agile, infine, ci consente di creare dei cicli di lavoro più ristretti operando per singoli sprint per fornire più rapidamente la migliore risposta alla luce della singola fase di sprint, ottimizzando le risorse e diminuendo il tempo di azione, aspetto sempre più centrale per le aziende.

Il Framework di Surf the Market, quindi, si struttura in cicli e ogni ciclo è composto da alcune fasi fondamentali. Nel primo ciclo abbiamo: 

  • Ipotesi interna
  • Analisi qualitativa
  • Analisi quantitativa
  • Data visualization con quadro strategico
  • Brand positioning statement

Ad ogni fase del ciclo indaghiamo contemporaneamente tutte le dimensioni fondamentali e, ciclo dopo ciclo, siamo in grado di analizzare e verificare i diversi cambiamenti e scostamenti delle variabili per fornire la migliore risposta alla luce della singola fase di sprint.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avere dei princìpi e un metodo scientifico oggi è fondamentale anche per il marketing, questo perché le aziende non possono più permettersi di prendere decisioni basandosi solo sulle loro sensazioni o sulle intuizioni e, soprattutto, non possono più permettersi di commettere degli errori di valutazione, che rischiano di essere contro produttivi. Il mercato ormai è troppo veloce e complesso e la possibilità di fare una scelta “di pancia” può risultare fatale.

Tutto ciò non deve sostituire o ingabbiare l’intuito, l’istinto, la creatività e l’esperienza delle persone, ma, piuttosto, deve rappresentare una modalità e una direzione entro le quali valorizzarli ed esprimerne il massimo potenziale. Avere dei princìpi, un metodo e degli indicatori deve essere funzionale a sostenere e supportare le persone nel prendere il maggior numero possibile di decisioni corrette al minor costo possibile senza perdersi in prove, tentativi e speranze.

Come diciamo sempre ai nostri clienti e ai nostri collaboratori, la nostra promessa è che «insieme prenderemo migliori decisioni in minor tempo».

Se ti interessa saperne di più sul nostro metodo e sul nostro Framework di lavoro Surf the Market, rimani sintonizzato sui nostri canali social (LinkedIn e Instagram) dove raccontiamo e condividiamo il nostro approccio scientifico.