Marketing
Scientifico

Il marketing scientifico è l’applicazione del metodo scientifico

Pensate al surfista: sta in equilibrio in piedi su una tavola bagnata, spinto da una forza intensa, non pianificabile e mai uguale a sé stessa: l’onda.

Come fa?

Utilizza al meglio il sistema propiocettivo. I neurotrasmettitori registrano milioni di dati al secondo (analisi).

Questi dati sono inviati tramite il sistema nervoso al cervello che in una frazione minima di tempo elabora le informazioni e capisce cosa deve fare per mantenere il corpo in equilibrio (strategia).

Il cervello invia comandi a tutte le parti del corpo che concorrono, in modo armonico, alla postura (operatività).

Tutto questo si ripete in modo continuo e ciclico, proprio come nel metodo scientifico.

“Per restare in equilibrio, il surfista cambia continuamente posizione”

Il marketing scientifico è un filone di studi e di applicazioni di marketing che ha preso avvio nei primi anni 2000 presso il MIT di Boston e che assume anche il nome di “marketing contro-intuitivo”.

I due autori di riferimento, Kevin Clancy e Peter Krieg, ben prima che qualsiasi segnale di crisi fosse anticipato dagli analisti economici statunitensi e non solo, riflettevano sull’esigenza di accompagnare una crescita di responsabilità del marketing con metodi e strumenti affidabili, per superare quelle scelte che loro definiscono essere mosse dalla pancia o dal testosterone.

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Il metodo scientifico applicato al marketing lavora per aumentare:

La pratica è fondamentale per imparare, ma senza teoria non ci può essere pratica.

Copertina del libro "Marketing Scientifico"